Tre elfi dei boschi. E un orso. Orsoh.

Gli omicidi del quartiere dei moli.

[solved] Una questione sanguinosa.

Nella città di Idard stanno avvenendo inquietanti omicidi.

Nei vicoli poveri della città vengono ritrovati dei cadaveri completamente privati della pelle.

Le vittime sono sempre persone povere, mendicati, bambini di strada, prostituite, ubriaconi.

Il Capoguardie del quartiere non ha uomini (quasi tutti impegnati in guerra) e mezzi per indagare sugli omicidi, e dai piani alti non c’è alcun interesse a risolvere una questione che interessa solo i bassifondi della città.

Gli indizi raccolti fino adesso sono:

- Su una scena del crimine sono state rinvenute tracce di bruciatura con accanto cristalli di incenso.

- Alcune strane bacche rinvenute presso uno degli omicidi, raccolte dal Capoguardie Doromyr e consegnate al gruppo. Una prostituita di nome Buqué DeRose, che ha assistito al ritrovamento, ha affermato che avevano un odore molto particolare che lei ha già sentito da qualche parte.

- Un pezzo di pelle ritrovato sulla scena da un mendicante pazzo e ubriacone Rae Occhi Pazzi, unico testimone oculare dell’assassino. Il pezzo di pelle è stato identificato come appartenente a un animale esotico, l’Oliphaunt, da un membro della Gilda dei Mercanti, Rallund Pellecor. La descrizione da parte del mendicante dell’omicida è quella di un mostro spaventoso di forma umanoide ma con una pelle orribilmente deturpata e artigli mostruosi.

- Haru ha identificato delle ferite di arma da taglio, probabilmente un coltello, allo stomaco, cuore e gola dell’unica vittima che avete potuto esaminare da vicino, L’angolo di ingresso suggerisce un’altezza fra un metro e sessanta e un metro e ottanta

Aggiornamento Sessione 16/01/2017

Nel cominciare a indagare sulle concerie della città, i nostri scelgono per prima proprio quella dei responsabili.

Haru, fintosi un mercante interessato a commerciare pelli, ha chiesto informazioni sul campione di pelle di Oliphaunt al conciatore del Quartiere della Porta del Mezzogiorno, Rigamont Piretro.

Agendo in modo sospettoso, il conciatore ha chiesto al suo assistente Hartstone di disfarsi di una pergamena nel camino. Correndo verso il camino, Haru, ha sentito Rigamont dire qualcosa al suo assistente a proposito di qualcosa contenuto nel suo zaino.

Hartstone si è trasformato in una mostro orripilante, mentre Rigamont è fuggito in un corso d’acqua sotterraneo portando con sé il materiale organico raccolto durante gli omicidi.

Sistemato il mostro, gli omicidi sono stati risolti, ma di Rigamont no c’è traccia alcuna.

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lorenzo_xzero

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